
compravendita ad esecuzione differita e condizionata che prevedono che IWB acquisisca,
direttamente o tramite una società da essa controllata, rispettivamente:
(i) l’intera partecipazione detenuta da Norina nel capitale di Enovation, pari al 55% dello
stesso (la “Partecipazione Norina”); e
(ii) una partecipazione nel capitale sociale di Enovation, pari complessivamente al 30%
dello stesso, di titolarità dei fratelli Pecora (la “Partecipazione Pecora”).
A seguito del perfezionamento dell’operazione, il capitale sociale di Enovation sarà quindi
detenuto come segue: (a) IWB deterrà, direttamente o indirettamente, una partecipazione
pari all’85% del relativo capitale sociale; (b) Giovanni Pecora deterrà una partecipazione pari
al 10% del relativo capitale sociale; e (c) Alberto Pecora deterrà una partecipazione pari al 5%
del relativo capitale sociale.
L’equity value concordato tra IWB e i venditori per l’acquisto dell’85% del capitale sociale di
Enovation è pari a complessivi USD 22 milioni, valutazione che cui corrisponde un equity value
per il 100% della società pari a USD 25,9 milioni. L’enterprise value, pari a USD 26,0 milioni
corrisponde invece a un multiplo valutativo di acquisto EV/Ebitda adjusted buyside pari a 8,1x.
Per il finanziamento dell’operazione di acquisto delle partecipazione in Enovation, IWB
ricorrerà alle proprie disponibilità liquide senza ricorrere a specifiche e dedicate forme di
finanziamento.
Gli accordi tra IWB e i venditori prevedono inoltre che il pagamento di una porzione pari al 20%
del prezzo, ossia USD 4,4 milioni (i.e. 20% di USD 22 milioni), sia sospensivamente condizionato
al raggiungimento nel 2022 e nel 2023 di risultati di Ebitda accrescitivi. Gli accordi tra le parti
prevedono altresì meccanismi di earn-out a favore dei fratelli Alberto e Giovanni Pecora in caso
di risultati fortemente positivi della società da realizzarsi entro il 31 dicembre 2024.
L’esecuzione dei contratti è condizionata al verificarsi, entro il 30 aprile 2022, di alcune
condizioni sospensive, tra cui il positivo esito dell’attività di due diligence che verrà effettuata
da IWB con specifico riguardo alle autorizzazioni, alle licenze di titolarità di Enovation e
l’ottenimento dei consensi delle competenti autorità USA per il mutamento della compagine
sociale.
I contratti prevedono il rilascio da parte dei rispettivi venditori di un set di dichiarazioni e
garanzie (e di correlati obblighi di indennizzo soggetti a limiti temporali, soglie di rilevanza e
massimali in linea con la prassi per operazioni similari), nonché di impegni di non concorrenza
a carico dei venditori, assunto sia nei confronti di IWB, sia nei confronti di Enovation, e impegni
di non sollecitazione e divieto di storno di dipendenti.
Attraverso l’integrazione di Enovation, IWB avrà l’accesso diretto sul mercato americano, ossia
il principale mercato di sbocco per i vini italiani all’estero (Eur 1,8 mld di valore stimato nel
2021). Tra le immediate sinergie di ricavo generate dall’operazione, Enovation potrà
sicuramente giovare della distribuzione ai propri clienti di nuove referenze di vini rossi,
realizzati in particolare in Puglia e in Piemonte, dove IWB possiede le proprie cantine di