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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
CONSOLIDATA
31 DICEMBRE 2021
ITALIAN WINE BRANDS S.P.A.
sede legale in Milano, Viale Abruzzi, 94
società per azioni con capitale sociale sottoscritto e versato di Euro 1.046.265,80
Codice Fiscale Nr.Reg.Imp. 08851780968
Iscritta al Registro delle Imprese di MILANO
Nr. R.E.A. 2053323
www.italianwinebrands.it

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Indice
Composizione degli Organi di Amministrazione e Controllo 3
Lettera agli azionisti 4
Relazione degli Amministratori sulla gestione 5
Relazione Finanziaria Annuale consolidata
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 37
Conto economico complessivo 38
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 39
Rendiconto finanziario 40
Forma e contenuto della Relazione Finanziaria consolidata 41
Note esplicative 66
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3 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
3 |
Composizione degli Organi Sociali
Consiglio di Amministrazione
Alessandro Mutinelli (Amministratore Delegato e Presidente)
Giorgio Pizzolo (Vice Presidente)
Pier Paolo Quaranta (Amministratore con deleghe)
Simone Strocchi
Marta Pizzolo
Massimiliano Mutinelli
Antonella Lillo (Amministratore Indipendente)
Collegio Sindacale
David Reali (Presidente del collegio sindacale)
Debora Mazzaccherini (Sindaco effettivo)
Eugenio Romita (Sindaco effettivo)
Società di revisione
BDO Italia S.p.A.
Nomad
Intesa Sanpaolo S.p.A.

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Lettera agli azionisti
Gentili Signori Azionisti,
Il 2021 è stato un anno fondamentale nel percorso di sviluppo della Vostra società: a seguito
dell’ingresso nel perimetro del gruppo di Enoitalia S.p.A., perfezionato a luglio di quest’anno,
Italian Wine Brands è infatti divenuto il primo produttore vinicolo non cooperativo italiano per
dimensione, raggiungendo l’obiettivo dichiarato in sede di quotazione in Borsa a inizio 2015.
Il progetto di crescita sui mercati internazionali è inoltre proseguito con la sottoscrizione degli
accordi, nel dicembre 2021 scorso, relativi all’acquisizione della società statunitense Enovation
Brands Inc. Quest’acquisizione, che verrà completata entro la fine del mese di aprile,
consentirà a IWB di essere presente sul territorio americano con una struttura commerciale
propria, forte e capillare, dotata di brands proprietari distintivi. Il mercato americano è, ad
oggi, il più importante sbocco per il vino italiano all’estero con ottimi fondamentali di crescita
nel medio-lungo periodo.
La positiva gestione del 2021 ha determinato il raggiungimento di importanti risultati
economico finanziari: su base pro-forma
1
, il fatturato consolidato si è assestato a Euro 408,9
milioni mentre l’Ebitda pro-forma
1
ha toccato quota Euro 41,8 milioni. Sotto il profilo
finanziario, IWB risulta equilibrata, con un rapporto di leverage (Posizione Finanziaria Netta /
Ebitda pro-forma) pari a 2,6x e una duration dell’indebitamento di oltre 5 anni.
Lo sforzo compiuto in questi 6 anni di percorso borsistico ci consente quindi ora di essere più
forti nell’affrontare un 2022 molto impegnativo dal punto di vista del costo dei fattori
produttivi e dell’approvvigionamento delle forniture.
I risultati ottenuti sono il punto di partenza di un ulteriore percorso di sviluppo, che vedrà il
gruppo IWB focalizzarsi ulteriormente sulla valorizzazione dei brands in portafoglio e sullo
sviluppo di prodotti ad alto valore aggiunto, attraverso l’innovazione e il pensiero creativo uniti
al pragmatismo e all’efficienza organizzativa.
Seguendo fedelmente questi principi abbiamo costruito in passato e continueremo a farlo in
futuro il valore del gruppo IWB, valore riconosciuto dai nostri clienti, dai nostri fornitori, dai
nostri dipendenti e, non da ultimo, dal mercato dei capitali, sia dell’equity che del debito.
Alessandro Mutinelli
Presidente e Amministratore Delegato
1
Dati consolidati riferiti a tutte le società attualmente facenti parte del perimetro del gruppo, considerati per il periodo 1 gennaio
2021 – 31 dicembre 2021.

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5 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
5 |
Relazione degli Amministratori sulla gestione
1. L’analisi della situazione della Società, dell’andamento e del risultato della gestione
1.1. Mercato di riferimento in cui opera l’impresa
Il Gruppo IWB è uno dei leader italiani nella produzione e distribuzione di vini nazionali che si
contraddistingue per l’ampiezza dei mercati di riferimento in cui opera, per la numerosità dei
marchi in portafoglio e per la varietà dei canali di distribuzione.
A livello di mercati di riferimento, IWB realizza il suo volume d’affari prevalentemente e in
misura crescente, con clienti esteri, anche grazie all’acquisizione di Enoitalia S.p.A perfezionata
a luglio 2021 e solamente per una parte residuale con clienti nazionali.
Le vendite sono realizzate principalmente attraverso un portafoglio di marchi di proprietà e
registrati. In particolare il gruppo opera sotto i diversi brand:

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7 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
7 |
A fronte di funzioni di governance centralizzate a livello di holding (finance & IT, marketing,
produzione e qualità, e acquisti) il gruppo IWB si contraddistingue per l’unicità di avere al suo
interno tre canali di vendita e distribuzione differenti.
x il canale “wholesale”, rivolto alla vendita dei prodotti agli operatori del settore, quali
catene della Grande Distribuzione Organizzata, monopoli statali e traditional trade,
x il canale “distance selling”, rivolto alla vendita diretta dei prodotti in portafoglio ai
consumatori privati.
x il canale Ho.re.ca. rivolto alla vendita ad hotel, ristorazione e catering nel quale il
gruppo IWB è attivo, grazie all’acquisizione di Enoitalia S.p.A, in particolare nel
mercato statunitense e in Inghilterra.
I tre canali di vendita si avvalgono altresì di una struttura centralizzata di produzione che consta
(i) di 5 cantine di proprietà e una in affitto, situate rispettivamente a Diano d’Alba (CN) a
Torricella (TA) a Calmasino (VR) e a Montebello (VI) e (ii) delle nove linee di imbottigliamento
di proprietà del gruppo di cui due situate a Diano d’Alba (CN), tre a Montebello (VI) e quattro
a Calmasino (VR).
Dal punto di vista societario IWB S.p.A. svolge l’attività di direzione per le società del Gruppo
oltre che l’attività di direzione e coordinamento detenendo direttamente le partecipazioni di
controllo nelle principali società del Gruppo: Giordano Vini S.p.A., Provinco Italia S.p.A. e
Enoitalia S.p.A Di seguito viene fornito l’organigramma societario del gruppo Italian Wine
Brands.

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1.2.1 Situazione consolidata
Di seguito si riporta la sintesi dei risultati economico finanziari consolidati annuali ottenuti dal
gruppo Italian Wine Brands nel periodo ricompreso tra il 2019 e il 2021 con dati espressi in
migliaia di Euro. I risultati economici di Enoitialia SpA sono consolidati a partire
dall’acquisizione e quindi limitatamente al secondo semestre 2021. Il conto economico pro-
forma è finalizzato a fornire la rappresentazione economica del Gruppo IWB a valle
dell’acquisizione.
(1) Dati consolidati riferiti a tutte le società attualmente facenti parte del perimetro del gruppo considerati per il periodo
1 gennaio 2021-31 dicembre 2021
(2) Il Margine Operativo Lordo Restated indica l’Ebitda al netto dei management adjustments come dettagliati a pagina
11
31.12.2021
pro-forma
(1)
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019
Ricavi delle vendite
408.934 313.227 204.311
157.494
Variazione delle rimanenze
19.524 13.333 4.780
1.329
Altri Proventi
2.953 2.645 1.538
1.220
Totali Ricavi
431.411 329.205 210.629
160.043
Costi per acquisti
(295.527) (217.705) (123.650)
(92.547)
Costi per servizi
(72.362) (62.009) (52.159)
(41.486)
Costo del Personale
(20.492) (14.563) (8.125)
(7.441)
Altri costi operativi
(1.200) (898) (1.091)
(482)
Totale costi operativi
(389.581) (295.175) (185.025)
(141.956)
Margine Operativo Lordo Restated
(2)
41.830 34.030 25.604 18.087
Margine Operativo Lordo
38.809 31.009 23.604
16.304
Risultato Netto Restated
20.464 16.716 15.634
9.185
Risultato Netto
18.286 14.538 14.192
7.899
Indebitamento finanziario netto
121.256 121.256 10.332
10.683
di cui Indebitamento finanziario netto -
finanziatori terzi
107.977 107.977 (1.437)
(565)
di cui Indebitamento finanziario netto - prezzo
differito acquisizione Raphael Dal Bo AG
0 0 1.861
0
di cui Indebitamento finanziario netto -
passività per diritti d'uso
13.279 13.279 9.908
11.248

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9 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
9 |
Si espongono di seguito i dati patrimoniali ed economici consolidati riclassificati.
Stato patrimoniale riclassificato
(migliaia di Euro)
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019
Altre Immobilizzazioni immateriali 35.983 34.005 32.474
Avviamento 181.085 68.309 55.455
Immobilizzazioni materiali 50.124 15.104 14.539
Attività per diritti d'uso 14.042 9.637 10.860
Immobilizzazioni finanziarie 3 2 2
Totale Immobilizzazioni 281.237 127.057 113.330
Magazzino 77.908 25.490 20.334
Crediti commerciali netti 68.144 30.567 23.605
Debiti commerciali (137.367) (56.809) (45.750)
Altre attività (passività) 1.286 (2.541) (1.731)
Capitale Circolante Netto 9.971 (3.293) (3.542)
Debiti per benefici ai dipendenti (1.212) (621) (651)
Netto Imposte differite e anticipate attive (passive) (8.451) (8.028) (8.252)
Altri Fondi (334) (261) (994)
CAPITALE INVESTITO NETTO 281.211 114.854 99.891
Patrimonio Netto 159.955 104.521 89.208
Utile (Perdita) di periodo 14.538 14.193 7.899
Capitale Sociale 1.046 880 880
Altre Riserve 144.371 89.448 80.429
Indebitamento finanziario netto 107.977 (1.437) (565)
Prezzo differito acquisizione Raphael Dal Bo AG - 1.861 -
Passività per diritti d'uso 13.279 9.908 11.248
TOTALE FONTI 281.211 114.854 99.891

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Conto economico riclassificato
(migliaia di Euro)
Restated Restated Restated Restated
31.12.2021
pro-forma
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019
Ricavi delle vendite
408.934 313.227 204.311
157.494
Variazione delle rimanenze
19.524 13.333 4.780
1.329
Altri Proventi
2.953 2.645 1.538
1.220
Totali Ricavi
431.411 329.205 210.629
160.043
Costi per acquisti
(295.527) (217.705) (123.650)
(92.547)
Costi per servizi
(72.362) (62.009) (52.159)
(41.486)
Costo del Personale
(20.492) (14.563) (8.125)
(7.441)
Altri costi operativi
(1.200) (898) (1.091)
(482)
Totale costi operativi
(389.581) (295.175) (185.025)
(141.956)
Margine Operativo Lordo
41.830 34.030 25.604
18.087
Svalutazioni
(1.212) (1.152) (1.427)
(1.233)
Ammortamenti
(9.264) (6.948) (3.960)
(3.349)
Risultato operativo dell'attività caratteristica
31.354 25.930 20.217
13.505
Oneri di natura non ricorrente
(3.021) (3.021) (2.000)
(1.783)
Rilasci (Accantonamenti) netti fondi per rischi
- - -
0
Risultato operativo
28.333 22.909 18.217
11.722
Proventi (Oneri) Finanziari Netti
(4.308) (3.938) (1.186)
(1.223)
Risultato Prima delle Imposte
24.025 18.971 17.031
10.499
Imposte
(5.739) (4.433) (2.839)
(2.600)
Risultato Netto
18.286 14.538 14.192
7.899
Effetto fiscale oneri non ricorrenti
843 843 558
497
Risultato netto ante oneri non ricorrenti e
relativo effetto fiscale
20.464 16.716 15.634 9.185

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11 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
11 |
Riepilogo Management Adjustments
1. Altri Proventi pari a Euro 22 mila e relativi al rimborso spese legali per contenzioso con un ex-agente commerciale.
Costi per servizi pari a Euro 917 mila e relativi a: i) Euro 725 mila per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Enoitalia
S.p.A., di cui Euro 301 mila per Tobin Tax, Euro 272 mila per consulenze legali e notarili, Euro 152 mila per financial advisory
e due diligence, ii) Euro 192 mila per consulenze legali relativi a contenzioso con un ex-agente commerciale e conciliazioni
con ex-dipendenti.
Costi per il personale pari a Euro 262 mila relativi a conciliazioni con un ex-dirigente ed ex-dipendenti.
Altri costi operativi pari a Euro 116 mila relativi a un ravvedimento operoso su tematiche di I.V.A.
2. Costi per servizi e costi per il personale pari rispettivamente a Euro 1.283 mila ed Euro 465 mila relativi alla piena maturazione
e assegnazione della seconda tranche del Piano di Stock Grant 2020-2022, rappresentativa del 18,75% del valore complessivo
del piano stesso e rispondente al raggiungimento di obiettivi di redditività e controllo della posizione finanziaria netta nel
corso del 2021 (in particolare Ebitda Restated del 2021 pari ad almeno Euro 41,0 milioni e Rapporto PFN/Ebitda Restated al
31 dicembre 2021 inferiore a 3,0x).
L’indice intermedio di redditività denominato dagli amministratori “Margine Operativo Lordo
restated”, rispetto al “Risultato Netto” evidenziato all’interno del Conto economico
complessivo consolidato è composto come segue:
Conto economico riclassificato
(migliaia di Euro)
Reported
Management adjustments Restated
31.12.2021 1 2 31.12.2021
Ricavi delle vendite 408.934 408.934
Variazione delle rimanenze 19.524 19.524
Altri Proventi 2.975 (22) 2.953
Totali Ricavi 431.433 (22) 431.411
Costi per acquisti (295.527) (295.527)
Costi per servizi (74.562) 917 1.283 (72.362)
Costo del Personale (21.219) 262 465 (20.492)
Altri costi operativi (1.316) 116 (1.200)
Totale costi operativi (392.624) 1.295 1.748 (389.581)
Margine Operativo Lordo 38.809 1.273 1.748 41.830
Svalutazioni (1.212) (1.212)
Ammortamenti (9.264) (9.264)
Risultato operativo dell'attività caratteristica 28.333 1.273 1.748 31.354
Oneri di natura non ricorrente
-
(1.273) (1.748) (3.021)
Rilasci (Accantonamenti) netti fondi per rischi
- -
Risultato operativo 28.333 0 0 28.333
Proventi (Oneri) Finanziari Netti (4.308) (4.308)
Risultato Prima delle Imposte 24.025 0 0 24.025
Imposte (5.739) (5.739)
Risultato Netto 18.286 0 0 18.286
Effetto fiscale oneri non ricorrenti 843
Risultato netto ante non ricorrenti e relativo effetto fiscale 20.464

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Reddito Netto dedotte le voci (i) “Imposte”, (ii) “Proventi ed Oneri Finanziari netti”, (iii)
“Rivalutazioni/(Svalutazioni)” comprendente la svalutazione del magazzino e la svalutazione
dei crediti commerciali, (iv) “Accantonamenti per rischi” e la voce (v) “Ammortamenti”, (vi)
depurato inoltre dei costi e proventi aventi natura non ricorrente e dei costi legati al Piano di
incentivazione a medio-lungo termine per il management.
1.2.2 Situazione economica e patrimoniale della Capogruppo
La situazione di IWB S.p.A. al 31 dicembre 2021 qui esposta rappresenta il bilancio separato di
IWB S.p.A, e presenta:
x Un Risultato Netto di periodo pari a Euro 9,8 milioni (Euro 7,8 milioni al 31/12/2020);
x Una posizione finanziaria netta pari a Euro 72,5 milioni (rispetto a una posizione
finanziaria netta positiva pari a Euro 30,1 milioni al 31/12/2020). L’incremento è
spiegato dall’acquisizione di Enoitalia S.p.A.
Si espongono di seguito i prospetti sintetici della posizione patrimoniale e finanziaria e del
conto economico della Capogruppo.

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13 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
13 |
In relazione alla sopra esposta situazione patrimoniale si segnala che:
- le partecipazioni in imprese controllate sono costitute da Giordano Vini S.p.A. per Euro
32.823 migliaia; da Provinco Italia S.p.A. per Euro 21.433 migliaia e da Enoitalia S.p.A.
per Euro 151.225 migliaia (inclusi i costi per l’acquisizione).
- le attività finanziarie correnti e non correnti sono rappresentate dai
crediti/finanziamenti nei confronti delle società controllate.
In relazione alla sopra esposta situazione di conto economico si segnala che:
- i dividendi fanno interamente riferimento alla controllata Provinco Italia S.p.A.;
- i costi per servizi e i costi del personale includono rispettivamente euro 794 migliaia
ed euro 289 migliaia di compensi relativi all’assegnazione di stock grant afferenti al
piano 2020-2022;
- i proventi finanziari fanno riferimento agli interessi attivi maturati sul finanziamento
concessi alle controllate Giordano Vini S.p.A. (pari a euro 458 migliaia), Enoitalia Sp.A.
(pari a euro 27 migliaia) e Provinco SpA (pari a euro 27 migliaia) e agli interessi attivi
1.369 800
72 57
1.441 857
(16) (1)
(1.773) (1.465)
(1.017) (796)
(214) (462)
(3.020) (2.725)
(1.579) (1.868)
- -
(170) (162)
(1.749) (2.030)
- -
(1.749) (2.030)
(1.859) 182
12.402 9.152
8.794 7.303
986 496
9.780 7.799
302 -
10.082 7.799

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maturati su c/c e conti deposito di liquidità (euro 2 migliaia); gli oneri finanziari sono
rappresentati principalmente da interessi passivi relativi al prestito obbligazionario
pari a euro 2.205 migliaia.
1.2.3 Posizione finanziaria netta consolidata
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021
confrontato con l’indebitamento al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, esposto sulla
base del nuovo schema previsto dall’orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021”:
migliaia di euro
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019
A. Disponibilità liquide
438 340
720
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
58.666 33.062
31.933
C. Altre attività finanziarie correnti
1.113 57
111
D. Liquidità (A) + (B) + (C)
60.217 33.459
32.764
E. Debito Finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ma esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
31.963 4.565
3.561
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
2.894 6.599
5.010
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F)
34.857 11.164
8.571
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D)
(25.360) (22.295)
(24.193)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito)
4.931 23.807 24.967
J. Strumenti di debito
130.795 - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
10.891 8.821 9.909
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 146.617 32.628 34.876
M. Indebitamento finanziario netta (H) + (L) 121.256 10.332 10.683
di cui
Prezzo differito acquisizione Raphael Dal Bo AG
- 1.861 -
Debiti correnti per acquisizione diritti d'uso
2.388 1.088 1.339
Debiti non correnti per acquisizione diritti d'uso
10.891 8.821 9.909
Posizione finanziaria netta senza effetto IFRS 16 107.977 (1.437) (565)

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15 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
15 |
1.3 Andamento del Gruppo
Volume di attività – Ricavi
Italian Wine Brands S.p.A. si conferma quale primo gruppo italiano del vino non cooperativo
consolidando, su base annua pro-forma, Euro 408,9 milioni di fatturato e registrando quindi
un sostanziale raddoppio nel volume d’affari rispetto al 2020.
Il principale contributo alla crescita è legato all’acquisizione di Enoitalia S.p.A. (fatturato 2021
pari a Euro 208,4 milioni), finalizzata nel mese di luglio 2021.
La dinamica dei ricavi è caratterizzata sia dall’ ulteriore rafforzamento del Gruppo sui mercati
internazionali, dove sono stati realizzati ricavi delle vendite per circa Euro 332,3 milioni
(+102,55% rispetto al 2020), sia da un maggiore presidio sul mercato domestico, con ricavi
delle vendite pari a circa Euro 75,7 milioni (+91,4% rispetto al 2020).
Nella tabella sopra riportata e nelle successive sono stati indicati i dati consolidati riferiti a tutte le società
attualmente facenti parte del perimetro del gruppo considerati per il periodo 1 gennaio 2021-31 dicembre 2021
(31.12.2021 pro-forma), allo stesso modo gli scostamenti sono calcolati con riferimento al dato 31.12.21 pro-forma
ove indicato in tabella ( % 20/21 - Cagr 19/21).
Valori in migliaia di euro
31.12.2021
pro-forma
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 % 20/21 Cagr 19/21
Ricavi delle Vendite - Italia 75.681 57.597 39.539 33.333 91,41% 50,68%
Ricavi delle Vendite - Estero 332.342 254.719 164.080 123.543 102,55% 64,01%
Inghilterra 98.048 66.447 24.254 17.262 304,26% 138,33%
Germania 61.568 51.863 41.961 35.298 46,73% 32,07%
Svizzera 49.076 48.154 48.814 27.572 0,54% 33,41%
USA 19.252 10.430 1.561 3.018 1133,57% 152,57%
Austria 17.833 17.764 18.493 14.589 (3,57%) 10,56%
Francia 13.259 9.020 5.760 5.087 130,20% 61,45%
Belgio 10.013 9.190 6.641 4.039 50,78% 57,44%
Olanda 9.912 6.597 1.709 960 480,15% 221,37%
Polonia 9.417 6.040 1.086 1.038 767,30% 201,26%
Danimarca 7.535 6.004 5.020 5.177 50,10% 20,65%
Irlanda 6.847 4.512 1.516 1.008 351,57% 160,69%
Canada 4.654 2.446 877 617 430,88% 174,67%
Svezia 2.260 1.681 1.586 1.324 42,47% 30,63%
Ungheria 1.869 1.666 1.544 1.312 21,04% 19,35%
Cina 1.616 1.225 882 1.264 83,15% 13,04%
Altri paesi 19.184 11.681 2.378 3.979 706,84% 119,57%
Altri ricavi 910 910 692 617 31,49% 21,46%
Totale Ricavi delle Vendite 408.934 313.227 204.311 157.494 100,15% 61,14%

Graphics
I dati della tabella fanno emergere come l’acquisizione di Enoitalia abbia garantito una
maggiore diversificazione geografica dei ricavi, contribuendo al rafforzamento del gruppo in
paesi chiave quali Stati Uniti (+1.133,6% di crescita rispetto all’anno precedente), Germania
(+46,7%) e Inghilterra (+304,3%) rispettivamente primo, e secondo mercato di destinazione
per il vino italiano all’estero.
Risulta molto contenuta l’esposizione del gruppo alle vendite realizzate nella Federazione
Russa che ammontano nel 2021 complessivamente a circa Euro 2,0 milioni, già quasi
completamente incassati da parte di IWB prima dello scoppio della guerra in Ucraina.
La suddivisione dei ricavi di vendita per canali distributivi evidenzia un marcato
rafforzamento del wholesale (vendita alle catene della Grande Distribuzione Organizzata, ai
monopoli statali), un’importante tenuta del canale distance selling (vendita diretta ai privati)
grazie alla resilienza del modello di business e-commerce e tradizionale anche in fase post-
pandemica, sia in Italia che all’estero. Oltre a ciò, grazie all’acquisizione di Enoitalia S.p.A., il
gruppo IWB è oggi anche attivo nel canale Ho.re.ca. (hotel, ristorazione e catering)
principalmente in Inghilterra e negli Stati Uniti e in misura inferiore in altri paesi.
Di seguito viene rappresentata la suddivisione dei ricavi per area di business.
I ricavi Wholesale hanno registrato uno sviluppo molto sostenuto nel corso degli ultimi 3 anni,
passando da Euro 87,6 milioni del 2019 a Euro 299,4 milioni del 2021. La crescita è da attribuirsi
sia allo sviluppo organico, pari nel periodo in esame a Euro 17,5 milioni, legato alla crescita dei
marchi proprietari del gruppo sia all’acquisizione di società operanti nel settore vinicolo, pari
nel periodo in esame a Euro 194,3 milioni. In particolare l’acquisizione di Enoitalia ha
contribuito per Euro 182,4 milioni nel corso del 2021 e Raphael Dal Bo AG che ha contribuito
per Euro 11,9 milioni nel corso del 2020. A valle di tale crescita, il canale distributivo wholesale
si conferma quindi di gran lunga il principale contributore di ricavi del gruppo arrivando a
rappresentare nel 2021 il 73,2% dei ricavi di vendita complessivi (58,6% nel 2020, 55,7% nel
2019).
Valori in migliaia di euro
31.12.2021
pro-forma
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 % 20/21 Cagr 19/21
Totale Ricavi delle Vendite 408.934 313.227 204.311 157.494 100,15% 61,14%
Ricavi wholesale 299.379 212.078 119.629 87.654 150,26% 84,81%
Ricavi distance selling 82.706 82.671 83.990 69.223 (1,53%) 9,31%
Ricavi ho.re.ca 25.938 17.567 NA NA
Altri ricavi 910 910 692 617 31,49% 21,46%

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17 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
17 |
Di seguito viene fornito il dettaglio dei ricavi di vendita del canale wholesale per paese:
Nei paesi in cui opera attraverso il canale wholesale, IWB è riuscita a ottenere tassi di crescita
molto superiori a quelli espressi dal mercato di riferimento, combinando in modo virtuoso una
crescita organica a operazioni mirate di M&A. Tali risultati sono stati ottenuti principalmente
grazie:
- a un rinnovamento, ampliamento, estensione e arricchimento della gamma del
portafoglio prodotti a marchio proprio, che rendono l’offerta commerciale del Gruppo
IWB appetibile, riconosciuta sul mercato e sinonimo di qualità;
- all’aumento della quota di mercato delle vendite su accounts esistenti grazie a ottimi
parametri di rotazione dello shelf dei propri clienti;
- all’acquisizione di nuovi accounts, effettuata sostanzialmente su ogni singolo paese in
cui opera il Gruppo.
La divisione distance selling dopo la forte crescita registrata nel 2020 è riuscita
sostanzialmente a mantenere i volumi e a incrementare i margini nel corso del 2021 grazie al
consolidamento della strategia di espansione sui canali digitali e la focalizzazione sui paesi
esteri. Di seguito vengono rappresentati i ricavi di vendita della divisione distance selling
suddivisi per paese:
Valori in migliaia di euro
31.12.2021
pro-forma
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 % 20/21 Cagr 19/21
Ricavi divisione wholesale - Italia 42.607 24.655 5.524 3.645 671,34% 241,91%
Ricavi divisione wholesale - Estero 256.772 187.423 114.106 84.009 125,03% 74,83%
Inghilterra 72.470 44.625 14.703 13.206 392,88% 134,26%
Svizzera 45.486 44.586 45.117 24.279 0,82% 36,88%
Germania 32.615 23.334 14.833 11.123 119,88% 71,24%
USA 15.379 8.628 1.561 3.018 885,45% 125,75%
Austria 15.149 15.082 15.856 12.346 (4,46%) 10,77%
Belgio 9.354 8.552 5.997 3.674 55,97% 59,57%
Olanda 9.176 5.892 1.093 542 739,36% 311,33%
Polonia 8.841 5.710 1.086 1.038 714,27% 191,91%
Francia 7.749 3.545 165 103 4590,92% 767,39%
Danimarca 7.513 5.995 5.020 5.177 49,66% 20,47%
Irlanda 6.707 4.377 1.516 1.008 342,32% 158,01%
Canada 3.085 1.774 877 617 251,87% 123,62%
Svezia 2.222 1.656 1.586 1.324 40,10% 29,54%
Ungheria 1.866 1.665 1.544 1.312 20,86% 19,26%
Cina 1.565 1.185 882 1.264 77,42% 11,26%
Altri paesi 17.593 10.816 2.269 3.979 675,51% 110,27%
Totale ricavi div. Wholesale 299.379 212.078 119.629 87.654 150,26% 84,81%

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In termini più specifici, nel corso del 2021 il distance selling ha visto una crescita dei ricavi del
19% rispetto al 2019, realizzata in particolare grazie allo sviluppo delle piattaforme digitali che
sono arrivate a rappresentare il 26,8% delle vendite complessive della divisione.
Tali positivi risultati sono il frutto della strategia intrapresa da inizio 2017 e mirata al progressivo
shift delle vendite telefoniche outbound verso la conversione degli ordini sui canali digitali. Tale
strategia è stata attuata attraverso le diverse azioni congiunte qui di seguito riportate:
i) consistenti investimenti in infrastruttura tecnologica;
ii) sviluppo della comunicazione digitale;
iii) focus e miglioramento sulla qualità del prodotto vino;
iv) ottimizzazione dei processi di logistica integrata;
v) acquisizione di piattaforme multimarca (www.svinando.com).
Le azioni sopra riportate hanno consentito di cogliere appieno lo sviluppo generalizzato delle
vendite online nel corso dell’anno corrente nonché di migliorare progressivamente e in misura
consistente i parametri di redemption e conversion dell’intero database clienti che si pongono
oggi in linea con quelli dei principali operatori online del settore vinicolo.
La tabella di seguito esposta riporta le evidenze dei ricavi della divisione distance selling
suddivisi per canale di vendita.
Valori in migliaia di euro
31.12.2021
pro-forma
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 % 20/21 Cagr 19/21
Ricavi distance selling Italia 32.794 32.760 34.016 29.688 (3,59%) 5,10%
Ricavi distance selling Estero 49.912 49.912 49.974 39.535 (0,12%) 12,36%
Germania 27.987 27.987 27.128 24.176 3,17% 7,59%
Inghilterra 9.058 9.058 9.550 4.056 (5,15%) 49,45%
Francia 5.409 5.409 5.594 4.984 (3,31%) 4,18%
Svizzera 3.552 3.552 3.697 3.293 (3,92%) 3,86%
Austria 2.678 2.678 2.637 2.243 1,57% 9,26%
Belgio 604 604
644 366 (6,12%) 28,53%
Olanda 583 583 615 417 (5,19%) 18,22%
Altri paesi 39 39 109 0 (63,81%) NA
Totale ricavi div. Distance selling 82.706 82.671 83.990 69.223 (1,53%) 9,31%

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19 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
19 |
Il 2021, con l’acquisizione di Enoitalia S.p.A segna l’ingresso del Gruppo nel canale Ho.re.ca
che costituisce un essenziale completamento del portafoglio canali nell’ambito del Gruppo e
che consentirà un significativo miglioramento del presidio della base clienti nelle differenti
occasioni di consumo. I ricavi 2021 indicano i primi segnali di ripresa in concomitanza al
superamento del periodo di pandemia Covid-19.
Di seguito viene fornito il dettaglio dei ricavi di vendita del canale ho.re.ca per paese:
Valori in migliaia di euro
31.12.2021
pro-forma
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 % 20/21 Cagr 19/21
Ricavi distance selling - Italia 32.794 32.760 34.016 29.688 (3,59%) 5,10%
Direct Mailing 15.441 15.441 16.107 14.067 (4,14%) 4,77%
Teleselling 9.990 9.990 9.816 11.294 1,78% (5,95%)
Digital / WEB 7.363 7.328 8.092 4.327 (9,01%) 30,45%
% Direct Mailing sul totale Italia 47,1% 47,1% 47,4% 47,4%
%Teleselling sul totale Italia 30,5% 30,5% 28,9% 38,0%
% Digital / WEB sul totale Italia 22,5% 22,4% 23,8% 14,6%
Ricavi distance selling - Estero 49.912 49.912 49.974 39.535 (0,12%) 12,36%
Direct Mailing 28.261 28.261 27.068 23.306 4,41% 10,12%
Teleselling 6.816 6.816 7.686 7.163 (11,32%) (2,45%)
Digital / WEB 14.835 14.835 15.220 9.066 (2,53%) 27,92%
% Direct Mailing sul totale Estero 56,6% 56,6% 54,2% 59,0%
%Teleselling sul totale Estero 13,7% 13,7% 15,4% 18,1%
% Digital / WEB sul totale Estero 29,7% 29,7% 30,5% 22,9%
Totale Ricavi div. distance selling 82.706 82.671 83.990 69.223 (1,53%) 9,31%

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L’Inghilterra si conferma il primo mercato on-trade per il Gruppo grazie al ruolo di Enoitalia
S.p.A che da anni opera nel segmento con un ampio assortimento vini. La nazione è infatti il
secondo importatore al mondo di vino in termini di volumi e la prima negli sparkling. L’on-
trade in UK è arrivato a superare negli anni il 40% del totale vendite di vino ed Enoitalia è
riuscita a raggiungere una posizione dominante nella quota di mercato italiana collaborando
con i più importanti gruppi nazionali. La ripresa dei consumi fuori casa, associata al crescente
interesse per lo sparkling italiano (in particolare Prosecco DOC) e ad un target consumatore
giovane interessato alle novità ed all’Italian style hanno sostenuto la ripresa delle vendite del
Gruppo nell’anno.
Per quanto riguarda USA il canale on-trade svolge per il Gruppo un doppio ruolo strategico: sia
di vendita sia di visibilità per i marchi storici (come Voga Italia, Ca Montini) che sono
commercializzati anche nel canale wholesales. La ripresa del mercato è stata graduale in virtù
delle riaperture dei singoli Stati.
Il Canada è da sempre una nazione vicina allo stile di consumo europeo anche nel consumo
fuori casa con un forte interesse non solo per gli sparkling, ma anche per i vini fermi. La quota
di mercato che il Gruppo ha in questa nazione, presidiata dai marchi storici di Enoitalia, ha
facilitato la ripresa delle vendite.
Per quanto riguarda i paesi minori evidente l’interesse per i principali mercati europei ed in
particolare in Germania e Polonia nei quale la quota di vino italiano venduta nel canale horeca
ha realizzato un incremento negli anni.
Valori in migliaia di euro
31.12.2021
pro-forma
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 % 20/21 Cagr 19/21
Ricavi divisione ho.re.ca - Italia 280 183 0 0 NA NA
Ricavi divisione ho.re.ca - Estero 25.658 17.384 0 0 NA NA
Inghilterra 16.520 12.764 0 0 NA NA
USA 3.872 1.802 0 0 NA NA
Canada 1.569 672 0 0 NA NA
Germania 966 542 0 0 NA NA
Polonia 576 330 0 0 NA NA
Olanda 153 121 0 0 NA NA
Irlanda 140 135 0 0 NA NA
Francia 100 65 0 0 NA NA
Belgio 55 34 0 0 NA NA
Cina 51 40 0 0 NA NA
Svezia 38 25 0 0 NA NA
Svizzera 38 16 0 0 NA NA
Danimarca 22 9 0 0 NA NA
Austria 7 3 0 0 NA NA
Ungheria 3 1 0 0 NA NA
Altri paesi 1.551 825 0 0 NA NA
Totale ricavi div. ho.re.ca 25.938 17.567 0 0 NA NA

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21 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
21 |
Analisi della marginalità operativa
Di seguito vengono rappresentate in dettaglio le componenti di costo che, dedotte dalla voce
Totale Ricavi, hanno contribuito alla formazione del Margine Operativo Lordo Restated pro-
forma del Gruppo Italian Wine Brands.
Dalla tabella sopra riportata emerge in primo luogo che, nel corso dell’esercizio 2021,
l’incidenza dei Consumi di materie prime sul fatturato è incrementata per effetto del diverso
mix prodotti derivante dell’inclusione di Enoitalia nel perimetro di consolidamento passando
dal 57,8% al 67,0%. Tale risultato è frutto di un diverso “mix” delle vendite, spostate sempre
più sul canale wholesale, caratterizzato strutturalmente da una maggiore incidenza della
materia prima sul venduto rispetto alle vendite del canale distance selling.
Relativamente alla marginalità operativa, è inoltre da segnalare che negli ultimi due mesi
dell’anno si sono registrati significativi aumenti dei prezzi della materia prima, sia della
componente “vino” (in particolare Prosecco) che della componente “materiali secchi”. Tali
aumenti hanno pesato sulla marginalità dei ricavi realizzati nei confronti della grande
distribuzione organizzata che hanno visto il riallineamento dei listini verso l’alto solamente a
partire dall’1 gennaio 2022.
I Costi per Servizi, pari nell’esercizio a Euro 72,3 milioni sono cresciuti a valori assoluti di Euro
20,2 milioni rispetto nel 2020 ma hanno contestualmente ridotto la loro incidenza sui ricavi
delle vendite (dal 26,1% del 2019, al 25,3% del 2020 fino al 17,6% del 2021).
Analisi marginalità operativa
Valori Restated in migliaia di euro
31.12.2021
pro-forma
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 % 20/21
Cagr 19/21
Ricavi delle vendite e altri ricavi 411.887 315.872 205.849 158.714 100,09% 61,09%
Consumi di materie prime (276.003) (204.372) (118.870) (91.218) 132,19% 73,95%
% su totale ricavi (67,01%) (64,70%) (57,75%) (57,47%)
Costi per servizi (72.362) (62.009) (52.159) (41.486) 38,73% 32,07%
% su totale ricavi (17,57%) (19,63%) (25,34%) (26,14%)
Personale (20.492) (14.563) (8.125) (7.441) 152,21% 65,95%
% su totale ricavi (4,98%) (4,61%) (3,95%) (4,69%)
Altri costi operativi (1.200) (898) (1.091) (482) 9,99% 57,79%
% su totale ricavi (0,29%) (0,28%) (0,53%) (0,30%)
Margine Lordo operativo Restated
41.830 34.030 25.604 18.087 63,37% 52,08%
% su totale ricavi 10,16% 10,77% 12,44% 11,40%

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Di seguito si fornisce il dettaglio dei costi per servizi sostenuti dal Gruppo nel corso
dell’esercizio 2021, confrontati con le stesse voci del 2020 e del 2019
L’aumento dei costi per servizi a valore nel 2021 rispetto al 2020 è interamente attribuibile al
diverso perimetro di consolidamento mentre l’ulteriore riduzione dell’incidenza dei costi per
servizi sui ricavi delle vendite è legata i) al “mix delle vendite, sempre più orientato al canale
distributivo wholesale, caratterizzato strutturalmente di un’incidenza dei costi per servizi sui
ricavi sensibilmente inferiore rispetto alle vendite realizzate sul canale distance selling, e ii) alla
crescente efficienza della divisione distance selling.
Il Costo del Personale ha registrato nell’anno un aumento a valori assoluti da Euro 8,1 milioni
del 2020 a Euro 20,5 milioni del 2021 legato quasi esclusivamente all’ingresso nel gruppo di
Enoitalia S.p.A. L’aumento del valore assoluto dei costi del personale si accompagna anche ad
un lieve incremento di incidenza percentuale sui ricavi delle vendite (dal 4,7% del 2019, al 4,0%
del 2020 fino al 5,0% del 2021) da ascrivere alla maggiore percentuale di produzioni vinicole e
imbottigliamenti realizzati internamente operati da Enoitalia. L’internalizzazione di tali
produzioni consente di ridurre significativamente i costi per lavorazioni esterne e di
incrementare la marginalità operativa complessiva.
Le dinamiche di ricavi e costi sopra descritte hanno consentito di ottenere nell’esercizio 2021
un Margine Operativo Lordo restated pro-forma pari a Euro 41,8 milioni (10,2% sui ricavi delle
vendite).
Valori Restated in migliaia di euro
31.12.2021
pro-forma
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019
Servizi da terzi 15.386 13.092 9.971 8.158
Dazi e accise 8.646 8.282 8.374 3.451
Trasporti 19.448 17.174 14.935 11.871
Spese di postalizzazione 4.119 4.119 4.007 4.098
Canoni ed affitti 1.085 1.001 717 447
Consulenze 3.388 2.118 1.443 1.285
Costi di pubblicità 1.299 1.098 259 286
Utenze 2.473 1.681 824 844
Compensi amministratori sindaci e ODV 3.176 2.512 1.946 1.831
Manutenzioni 2.018 1.313 370 235
Costi per outsourcing 7.382 7.382 7.407 7.051
Provvigioni 1.677 898 141 121
Altri costi per servizi 4.465 3.539 2.931 2.952
Oneri di natura non ricorrente (2.200) (2.200) (1.166) (1.144)
Totale
72.362 62.009 52.159 41.486

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23 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
23 |
Di seguito viene riportato il dettaglio delle voci di costo che dal Margine Operativo Lordo
portano alla formazione del Reddito prima delle imposte del Gruppo Italian Wine Brands.
Dalla tabella sopra riportata, emerge come il conto economico del Gruppo Italian Wine Brands
sia stato caratterizzato nel 2021 da una incidenza delle poste non monetarie (svalutazioni,
ammortamenti, accantonamenti), in diminuzione rispetto agli esercizi precedenti e per
un’incidenza complessiva sul fatturato pari a circa il 3,3%.
Gli oneri di natura non ricorrente, pari a Euro 3 milioni (Euro 2 milioni nel 2020), sono ascrivibili:
- quanto a complessivi Euro 1,3 milioni, a (i) costi per servizi legati a consulenze legali
afferenti all’operazione di acquisizione di Enoitalia da parte di IWB S.p.A. (Euro 917
migliaia); (ii) a oneri connessi alla transazione con un ex dipendenti della controllata
Giordano Vini S.p.A. (Euro 262 migliaia) e (iii) ad un ravvedimento IVA pari a euro 116
migliaia
- quanto a Euro 1,7 milioni ai Costi per Servizi e Costi del Personale relativi alla piena
maturazione e assegnazione della prima tranche del piano di stock grant 2020-2022, i
cui parametri sono descritti in dettaglio al paragrafo 1.2.1.
Gli Oneri Finanziari registrano un sensibile aumento legato all’emissione del Prestito
Obbligazionario che ha impattato sugli oneri finanziari per euro 2,2 milioni

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Investimenti in Capitale Fisso, Capitale Circolante Netto e Situazione Finanziaria.
Nel corso dell’esercizio in esame risultano investimenti in Capitale Fisso pari a complessivi Euro
7,2 milioni ripartiti tra immobilizzazioni materiali (Euro 3,7 milioni, principalmente
investimenti per automatizzazione delle linee di produzione e di spumantizzazione e per
attrezzature di laboratorio) e immobilizzazioni immateriali (Euro 3,5 milioni, principalmente
acquisizioni di indirizzi e clientela per Euro 2,1 milioni, sviluppi su software per Euro 1,3 milioni
e migliorie su beni di terzi per Euro 0,1 milioni).
Il complesso immobiliare di proprietà situato a Diano d’Alba e le sei cantine di cui cinque
proprietà situate a Diano d’Alba, Torricella, Calmasino e Montebello nonché le linee di
imbottigliamento di Diano d’Alba, Calmasino e Montebello rappresentano un fiore all’occhiello
dell’industria enologica italiana e sono ampiamente in grado di sostenere, con gli adeguati
investimenti manutentivi, i livelli produttivi programmati per il prossimo futuro.
Il Capitale Circolante Netto al 31 dicembre 2021 si incrementa rispetto al 31 dicembre 2020
sostanzialmente per effetto dell’acquisizione di Enoitalia che comporta:
1) per le componenti crediti commerciali, e debiti commerciali un incremento a
seguito della crescita del giro d’affari;
2) e per quanto concerne il magazzino la necessità di supportare lo sviluppo del
business 2022 con acquisto anticipato delle materie prime a prezzi più vantaggiosi
rispetto a quelli registrati sul mercato negli ultimi mesi dell’esercizio.
Le sopra descritte dinamiche di i) limitati volumi di investimenti in capitale fisso, ii) incremento
del capitale circolante netto iii) consistenti flussi di cassa prodotti dalla gestione operativa,
hanno consentito il miglioramento della posizione di cassa attiva consolidata nonostante
l’investimento per l’acquisizione di Enoitalia S.p.A , la distribuzione del dividendo e l’acquisto
di azioni proprie. In particolare la posizione di cassa attiva consolidata passa da Euro 33,4
milioni al 31 dicembre 2020 a Euro 59,1 milioni al 31 dicembre 2021.
2. Fatti di rilievo
2.1 Fatti di rilievo avvenuti nell’esercizio
2.1.1 Prestito obbligazionario
È da segnalare che il 13 maggio 2021 Italian Wine Brands ha collocato con successo sul mercato
il suo primo Prestito Obbligazionario Senior Unsecured dell’importo complessivo di Euro 130,0
milioni, con scadenza 13 maggio 2027, rimborso bullet e un tasso di interesse fisso al 2,5%
annuo. I proventi di tale emissione obbligazionaria sono stati destinati i) al rimborso di linee di
credito esistenti (Euro 24,0 milioni) avvenuto nel corso del mese di giugno 2021 e ii) al
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25 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
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pagamento di una porzione del prezzo relativo all’acquisizione del 100% della società Enoitalia
S.p.A. (Euro 105,0 milioni), perfezionata in data 27 luglio 2021 come meglio descritto nel
paragrafo successivo .
2.1.2 Acquisizione Enoitalia S.p.A
In data 27 luglio 2021, Italian Wine Brands S.p.A. ha finalizzato l’operazione di investimento in
Enoitalia S.p.A. (l’“Operazione”) che ha previsto:
(i) l’acquisizione dell’intero capitale della società (l’Acquisizione”) per un
corrispettivo complessivo di Euro 150.500.000,00;
(ii) il reinvestimento da parte di Gruppo Pizzolo S.p.A., holding di controllo di Enoitalia
S.p.A., nel capitale sociale di Italian Wine Brands S.p.A. per complessivi Euro
45.500.000,00, attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato.
(l’“Aumento di Capitale Riservato”). Tale Aumento di Capitale Riservato ha
previsto l’emissione di n. 1.400.000 azioni ordinarie Italian Wine Brands S.p.A., ad
un prezzo di sottoscrizione pari a Euro 32,50 per azione.
Contestualmente alla finalizzazione dell’Operazione, il Presidente e Amministratore Delegato
del gruppo IWB, Alessandro Mutinelli, tramite Provinco S.r.l. (società dallo stesso interamente
detenuta), e Gruppo Pizzolo S.p.A., hanno sottoscritto un patto parasociale della durata di 5
anni che raggruppa il 23,55% del capitale sociale IWB e che prevede le seguenti principali
intese:
(i) nomina del CdA: le parti del patto parasociale si sono impegnate a votare,
nell’ambito dell’Assemblea dei soci di IWB, con tutte le partecipazioni oggetto del
patto, in favore della proposta presentata da Provinco S.r.l. in conformità a quanto
segue:
a. la maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione sarà nominata su
indicazione di Provinco S.r.l.;
b. nel caso in cui: (X) sia proposto che il Consiglio di Amministrazione della
Società sia composto da n. 7 membri, n. 2 consiglieri saranno designati da
Gruppo Pizzolo, tra cui il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di
IWB con deleghe; e (Y) sia proposto che il Consiglio di Amministrazione della
Società sia composto da n. 9 membri, n. 3 consiglieri saranno designati da
Gruppo Pizzolo, tra cui il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di
IWB con deleghe e n. 1 amministratore dovrà essere in possesso dei requisiti i
indipendenza previsti dalla legge;
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(ii) lock-up diretto: le n. 1.400.000 nuove azioni ordinarie IWB rivenienti dall’aumento
di capitale riservato sottoscritte da Gruppo Pizzolo sono soggette a un vincolo di
lock-up (soggetto a specifiche eccezioni per consentire il trasferimento delle
suddette azioni in ottemperanza a obblighi di legge o regolamentari) con finalità
di stabilizzazione del titolo, per il periodo di 36 mesi dalla data in cui ha avuto luogo
il closing dell’Operazione;
(iii) lock-up indiretto: anche al fine di consentire l’effettiva realizzazione del progetto
di integrazione dei due gruppi industriali, i soci storici di Enoitalia si sono impegnati
a non trasferire, in tutto o in parte, le partecipazioni da essi detenute,
direttamente o indirettamente, nei veicoli societari che possiedono l’intero
capitale sociale di Gruppo Pizzolo e a far sì che le suddette società non
trasferiscano, in tutto o in parte, a terzi la partecipazione dagli stessi detenuta nel
capitale di Gruppo Pizzolo;
(iv) standstill: per un periodo di 36 mesi decorrenti dalla data in cui ha avuto luogo il
closing dell’Operazione, Gruppo Pizzolo e i soci storici di Enoitalia (direttamente o
indirettamente, e sia che agiscano da soli ovvero di concerto con altra persona) si
sono impegnati a: (i) non acquistare o offrire di acquistare, né a fare in modo che
o incoraggiare qualunque altra persona correlata ad acquistare o offrire di
acquistare azioni IWB (ovvero strumenti finanziari IWB di altra natura) e (ii) non
stipulare contratti, accordi o intese (anche non vincolanti), ivi inclusi patti
parasociali, nè a tenere alcuna condotta, che abbia per effetto l’acquisto di un
interesse, diretto o indiretto, in azioni IWB (ovvero in strumenti finanziari IWB di
altra natura);
(v) tag-along: nel caso in cui una delle parti del patto parasociale (nel caso di Gruppo
Pizzolo, successivamente alla scadenza dell’impegno di lock-up) intenda cedere
tutta la propria partecipazione oggetto del patto ad un potenziale terzo
acquirente, l’altra parte avrà il diritto di cedere, a propria volta, al terzo acquirente,
in tutto o in parte, le azioni della Società a quel tempo, direttamente e
indirettamente, detenute ai medesimi termini e condizioni. In caso di esercizio del
diritto di co-vendita, qualora il terzo non intenda acquisire la partecipazione di
entrambi i soci, nessuno di essi potrà perfezionare la cessione delle proprie azioni.
(vi) drag-along: nel caso in cui Provinco S.r.l. intenda trasferire ad un terzo tutta la
propria partecipazione oggetto del patto, Provinco S.r.l. avrà il diritto di richiedere
a Gruppo Pizzolo di trasferire (e, in tal caso, Gruppo Pizzolo avrà l’obbligo di
trasferire) tutte le azioni IWB a quel tempo, direttamente e indirettamente,
detenute a favore del terzo acquirente.
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27 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
27 |
Enoitalia è una società attiva nel settore della produzione, dell’imbottigliamento e della
commercializzazione di vino in cinque continenti e oltre ottanta nazioni esportando l’80% dei
propri prodotti.
Europa continentale, UK e Stati Uniti sono i principali mercati di riferimento con una presenza
sia nei canali on trade che off trade, mentre Asia, Australia, Russia e Medio Oriente sono
mercati di interesse dove Enoitalia opera con una task force dedicata.
Enoitalia ha un modello di business e una dotazione di competenze estremamente
complementare a quelli di IWB e, per questo, l’Operazione rappresenta una significativa
opportunità di integrazione del gruppo facente capo a IWB con quello facente capo a Enoitalia
al fine di creare rilevanti sinergie, sia a livello di posizionamento sul mercato che di offerta di
prodotti.
Nel corso dell’intero esercizio 2020, Enoitalia ha realizzato Ricavi delle vendite per complessivi
Euro 200,8 milioni, con un Ebitda di Euro 17,1 milioni e un indebitamento finanziario netto di
Euro 1,1 milioni. Tali dati contabili sono desumibili dal bilancio d’esercizio della società al 31
dicembre 2020, redatto secondo i principi contabili OIC.
Nel corso del primo semestre 2021, Enoitalia ha realizzato Ricavi delle vendite per complessivi
Euro 97,6 milioni, con un Ebitda di Euro 7,2 milioni e un indebitamento finanziario netto di
Euro 11,0 milioni. Tali dati contabili sono desumibili dal bilancio semestrale redatto secondo i
principi contabili OIC e non sottoposto a revisione.
2.1.3 Accordi per l’acquisizione dell’85% del capitale sociale di Enovation Brands Inc.
In data 30 dicembre 2021 Italian Wine Brands S.p.A. ha annunciato la sottoscrizione, degli
accordi per l’acquisizione dell’85% del capitale sociale di Enovation Brands Inc,
Enovation, con base a Miami, è una storica società di importazione di vini italiani sul territorio
nord-americano. È titolare di marchi di proprietà fortemente riconosciuti sul mercato
statunitense (Voga®, tra i principali) e conta su una distribuzione capillare su tutto il territorio
nazionale, sia sul canale supermarkets che sul canale ho.re.ca.
Nel periodo compreso tra giugno 2020 e giugno 2021, Enovation ha realizzato un fatturato pari
a USD 32,2 milioni (con l’82% dei ricavi delle vendite realizzate sul territorio USA e il 18% in
Canada). Nel medesimo periodo, Enovation ha realizzato un Ebitda adjusted buyside pari a USD
3,2 milioni, un utile netto contabile pari a USD 3,4 milioni. La posizione finanziaria netta al 30
giugno 2021 era pari a USD 0,1 milioni.
Enovation è detenuta, per il 45%, dai fratelli Giovanni e Alberto Pecora, co-fondatori e manager
operativi della società e, per il 55%, da Norina S.r.l., società finanziaria riconducibile ai quattro
rami della famiglia Pizzolo (“Norina”). Più in particolare, IWB ha sottoscritto due contratti di
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compravendita ad esecuzione differita e condizionata che prevedono che IWB acquisisca,
direttamente o tramite una società da essa controllata, rispettivamente:
(i) l’intera partecipazione detenuta da Norina nel capitale di Enovation, pari al 55% dello
stesso (la “Partecipazione Norina”); e
(ii) una partecipazione nel capitale sociale di Enovation, pari complessivamente al 30%
dello stesso, di titolarità dei fratelli Pecora (la “Partecipazione Pecora”).
A seguito del perfezionamento dell’operazione, il capitale sociale di Enovation sarà quindi
detenuto come segue: (a) IWB deterrà, direttamente o indirettamente, una partecipazione
pari all’85% del relativo capitale sociale; (b) Giovanni Pecora deterrà una partecipazione pari
al 10% del relativo capitale sociale; e (c) Alberto Pecora deterrà una partecipazione pari al 5%
del relativo capitale sociale.
L’equity value concordato tra IWB e i venditori per l’acquisto dell’85% del capitale sociale di
Enovation è pari a complessivi USD 22 milioni, valutazione che cui corrisponde un equity value
per il 100% della società pari a USD 25,9 milioni. L’enterprise value, pari a USD 26,0 milioni
corrisponde invece a un multiplo valutativo di acquisto EV/Ebitda adjusted buyside pari a 8,1x.
Per il finanziamento dell’operazione di acquisto delle partecipazione in Enovation, IWB
ricorrerà alle proprie disponibilità liquide senza ricorrere a specifiche e dedicate forme di
finanziamento.
Gli accordi tra IWB e i venditori prevedono inoltre che il pagamento di una porzione pari al 20%
del prezzo, ossia USD 4,4 milioni (i.e. 20% di USD 22 milioni), sia sospensivamente condizionato
al raggiungimento nel 2022 e nel 2023 di risultati di Ebitda accrescitivi. Gli accordi tra le parti
prevedono altresì meccanismi di earn-out a favore dei fratelli Alberto e Giovanni Pecora in caso
di risultati fortemente positivi della società da realizzarsi entro il 31 dicembre 2024.
L’esecuzione dei contratti è condizionata al verificarsi, entro il 30 aprile 2022, di alcune
condizioni sospensive, tra cui il positivo esito dell’attività di due diligence che verrà effettuata
da IWB con specifico riguardo alle autorizzazioni, alle licenze di titolarità di Enovation e
l’ottenimento dei consensi delle competenti autorità USA per il mutamento della compagine
sociale.
I contratti prevedono il rilascio da parte dei rispettivi venditori di un set di dichiarazioni e
garanzie (e di correlati obblighi di indennizzo soggetti a limiti temporali, soglie di rilevanza e
massimali in linea con la prassi per operazioni similari), nonché di impegni di non concorrenza
a carico dei venditori, assunto sia nei confronti di IWB, sia nei confronti di Enovation, e impegni
di non sollecitazione e divieto di storno di dipendenti.
Attraverso l’integrazione di Enovation, IWB avrà l’accesso diretto sul mercato americano, ossia
il principale mercato di sbocco per i vini italiani all’estero (Eur 1,8 mld di valore stimato nel
2021). Tra le immediate sinergie di ricavo generate dall’operazione, Enovation potrà
sicuramente giovare della distribuzione ai propri clienti di nuove referenze di vini rossi,
realizzati in particolare in Puglia e in Piemonte, dove IWB possiede le proprie cantine di
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29 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
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produzione, mentre IWB potrà proporre i prodotti a marchio di Enovation sui mercati
internazionali presidiati tramite il proprio network commerciale. Quanto alle sinergie di costo,
verranno esplorate possibilità di riduzione dei prezzi di acquisto della materia prima, legate ai
maggiori volumi di acquisto realizzati a livello di gruppo. L’operazione conferma inoltre la
propensione di IWB alla crescita sia organica sia per linee esterne, essendo questa la quarta
operazione conclusa in meno di quattro anni dopo Svinando.com, Raphael Dal Bo Ag, Enoitalia
S.p.A..
La sottoscrizione dei contratti per l’acquisizione della partecipazione di maggioranza in
Enovation è stata valutata positivamente dal Consiglio di Amministrazione di IWB in quanto
operazione con forte valenza strategica e con contenuti e potenzialità accrescitive del valore
del titolo della Società.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha inoltre approvato l’operazione previo parere
favorevole rilasciato dall’Amministratore Indipendente della Società, avv. Antonella Lillo, in
merito alla sottoscrizione del contratto di compravendita con Norina, nonché sulla
convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni. Il predetto parere è stato
rilasciato in quanto Norina è “parte correlata” della Società essendo riconducibile ai quattro
rami familiari della famiglia Pizzolo, tra cui il Vice Presidente di IWB, dott. Giorgio Pizzolo, e
l’amministratore di IWB, dott.ssa Marta Pizzolo. Si precisa che l’operazione di compravendita
della Partecipazione Norina si qualifica quale operazione con parte correlata “di minore
rilevanza” ai sensi e per gli effetti della “Procedura per le operazioni con parti correlate
adottata dalla Società e del Regolamento approvato con delibera Consob n. 17221/2010.
2.1.4 Gestione patrimoniale
Dal punto di vista della gestione patrimoniale, si segnala che nel corso del 2021 sono stati
distribuiti dividendi per complessivi Euro 4.794 migliaia, sono state acquistate n. 2.400 azioni
proprie Italian Wine Brands per complessivi Euro 52 migliaia a un prezzo medio di Euro 21,84
per azione.
Con riferimento agli effetti sul business delle società del gruppo derivanti dal Covid-19 (SARS-
CoV-2), si segnala che nel corso del 2021 sono state mantenute le necessarie misure per
assicurare la prosecuzione delle attività aziendali (i.e. organizzazione degli spazi aziendali per
assicurare il necessario distanziamento tra le persone, incentivazione del lavoro da remoto con
riferimento alle attività di ufficio, costituzione di team separati per le attività di produzione e
trasporti).
Come testimoniato dai risultati economico-finanziari, non si sono registrati particolari effetti
negativi circa le performance aziendali, grazie alla presenza del gruppo su mercati/canali non
impattati dal Covid-19 (principalmente e-commerce e operatori della grande distribuzione). Gli
organi amministrativi di tutte le società del gruppo mantengono attentamente monitorata la
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situazione al fine di assicurare eventuali interventi tempestivi laddove si rendesse necessario
per garantire la prosecuzione ordinaria del business.
2.2 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile della
gestione
Nel corso dei primi mesi del 2022 si segnala una sensibile crescita sia a livello di volumi che a livello di
valori degli ordinativi, del portafoglio ordini complessivo e delle consegne sia a clienti esistenti che a
nuovi account.
Per ciò che riguarda le tensioni inflattive registrate a partire da ottobre 2021 e acuite a seguito dello
scoppio della guerra in Ucraina, si stanno riscontrando aumenti del costo di vetro, energia elettrica e
gas, trasporti e imballi che potranno avere un effetto economico a partire da aprile dell’anno in corso.
Tali aumenti di costo, per il periodo aprile – dicembre 2022, potranno produrre i seguenti effetti:
- Vetro: +3 centesimi circa sul costo della singola bottiglia;
- Energia elettrica e Gas: + Euro 2,0 milioni complessivi;
- Trasporti e imballi: + Euro 3,0/3,5 milioni complessivi.
A fronte di tali evidenze, che si stima possano impattare complessivamente con un aumento di costo
pari a circa 6/7 centesimi per bottiglia nel periodo aprile – dicembre 2022, il gruppo IWB ha posto in
atto a partire da inizio anno, una strategia di serrata difesa dei margini di profitto differenziata per
ciascuna tipologia di cliente / prodotto.
In particolare, relativamente al fatturato nei confronti:
- dei clienti wholesale e dei clienti ho.re.ca. di prodotti “branded” (circa 55% del fatturato
complessivo del gruppo), a partire da marzo è stato possibile ribaltare gli aumenti sui prezzi di
vendita, tenendo comunque monitorati gli andamenti delle vendite e la difesa delle quote di
mercato raggiunte. Tale manovra è stata possibile anche e soprattutto in un contesto di forte
domanda dei prodotti a marca del gruppo IWB e di relativa scarsità di prodotto alternativo;
- dei clienti diretti (distance selling, circa 20% del fatturato complessivo del gruppo), è stato
effettuato uno stoccaggio massiccio di materie prime a partire da giugno 2021 che ha
consentito la piena difesa dei margini nel periodo novembre 2021 – marzo 2022 e a partire dal
1° aprile 2022 verrà applicato un aumento dei listini di vendita al pubblico del 6% medio;
- dei clienti wholesale di prodotti “private label” (circa 25% del fatturato complessivo del gruppo),
sono stati definiti o sono tuttora in fase di negoziazione con le catene discount e con i clienti
retailer accordi che prevedano alternativamente:
o l’adeguamento dei listini di vendita;
o l’impostazione di accordi di vendita pluriennali con sottostanti contratti di filiera;
o l’impostazione di accordi di fornitura “cost-plus”, che prevedano il riconoscimento del
margine per il sourcing / vinificazione / imbottigliamento a favore IWB e l’acquisto
della materia prima a carico del cliente finale.
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31 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
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La previsione per i prossimi mesi, per questa limitata porzione di fatturato aziendale, è di poter
assorbire buona parte degli aumenti in corso.
Dal punto di vista dell’approvvigionamento delle merci si segnalano tensioni sulle consegne di materie
prime, non tali tuttavia da pregiudicare il normale andamento del business e il volume di consegne ai
clienti finali.
Risulta molto contenuta l’esposizione del gruppo alle vendite realizzate nella Federazione
Russa che ammontano nel 2021 complessivamente a circa Euro 2,0 milioni, già quasi
completamente incassati da parte di IWB prima dello scoppio della guerra in Ucraina.
4. Codice etico e Modello organizzativo
Il 27 luglio 2021 la capogruppo IWB S.p.a ha deliberato l’adozione del Modello di
Organizzazione, Gestione e Controllo (il “Modello 231”) così come previsto dal Decreto
Legislativo 8 giugno 2001, n.231 coerente con i processi e le procedure aziendali e con il piano
di integrazione del Gruppo.
Il modello è costituito da una Parte Generale, da una Parte Speciale e dal Codice Etico che in
coerenza con quello adottato da Giordano Vini costituisce un’alleanza ideale che con chiarezza
il Gruppo stringe con le proprie Risorse Umane e con i principali interlocutori esterni.
Gli obiettivi imprenditoriali dei IWB. vengono perseguiti senza mai perdere di vista rispetto,
responsabilità, trasparenza, sobrietà e continua innovazione, punti di riferimento che, da
sempre, hanno permesso di garantire, la centralità del “Cliente” cui offrire sempre la massima
soddisfazione.
La redazione del Modello è stata realizzata attraverso (i) la gap analysis e l’individuazione dei
processi sensibili nell’ottica dei più recenti reati presupposto di cui al D.lgs. 231/2001; (ii) la
verifica dell’esistenza di un sistema di deleghe e procure connesso con le responsabilità
organizzative assegnate; (iii) la revisione dei protocolli di prevenzione e controllo basati sul
principio di segregazione dei compiti.
Contestualmente il Consiglio di IWB S.p.A. ha proceduto alla nomina dell’Organismo di
Vigilanza.
5. Rapporti con imprese correlate
Le operazioni poste in essere rientrano nella normale gestione d’impresa, nell’ambito
dell’attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizione standard.
In sintesi si segnala:
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(i) un contratto di locazione commerciale stipulato in data 1° febbraio 2012 tra
Provinco Italia S.p.A. e Provinco S.r.l. ai sensi del quale Provinco S.r.l. ha concesso
in locazione a Provinco Italia S.p.A. l’immobile sito in Rovereto (TN) – Via per
Marco, 12/b; la locazione ha durata di sei anni (fino al 31 gennaio 2018) con tacito
rinnovo per ugual periodo salvo disdetta da inviarsi 12 mesi prima della scadenza;
il canone pattuito è pari ad Euro 60 migliaia annui oltre IVA.
(ii) contratti di servizio con Electa SpA avente ad oggetto rispettivamente (a) supporto
alle analisi preliminari e alla definizione esecutiva di progetti di M&A per un
importo pari a euro 80 migliaia (b) servizi a supporto delle analisi delle possibili
alternative di finanziamento, alla definizione di termini e condizioni dei
finanziamenti, alla revisione della documentazione e alla realizzazione degli
adempimenti societari connessi per un importo pari a 100 euro migliaia (c)
supporto alle attività di relazione con gli investitori per un importo pari a 40 euro
migliaia
I sopra descritti rapporti sono regolati a condizioni in linea con quelle di mercato.
Si segnala inoltre che, come dettagliato nel paragrafo Fatti di rilievo dell’esercizio per
l’acquisizione del 55% di Enovation Inc Il Consiglio di Amministrazione della Società ha
approvato l’operazione previo parere favorevole rilasciato dall’Amministratore
Indipendente della Società, avv. Antonella Lillo, (in merito alla sottoscrizione del contratto
di compravendita con Norina, nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale delle
relative condizioni). in quanto Norina è “parte correlata” della Società essendo
riconducibile ai quattro rami familiari della famiglia Pizzolo, tra cui il Vice Presidente di
IWB, dott. Giorgio Pizzolo, e l’amministratore di IWB, dott.ssa Marta Pizzolo. Si precisa che
l’operazione di compravendita della Partecipazione Norina si qualifica quale operazione
con parte correlata “di minore rilevanza” ai sensi e per gli effetti della “Procedura per le
operazioni con parti correlate” adottata dalla Società e del Regolamento approvato con
delibera Consob n. 17221/2010
Si ricorda che la CapoGruppo IWB ha adottato e segue la relativa Procedura Parti Correlate nel
rispetto delle previsioni generali del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan.
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33 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
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6. Informazioni relative ad ambiente, sicurezza e personale
SALUTE E SICUREZZA
Il Gruppo - che detiene la proprietà di immobili industriali destinati a fini produttivi - ha
implementato il Documento di Valutazione dei Rischi previsto dalla legge in materia di
sicurezza sul lavoro.
Il suddetto documento prevede innanzitutto un’analisi dei rischi presenti in azienda sia per
l’attività lavorativa che per le modalità insediative; vengono poi individuate le misure
intraprese per minimizzare i rischi, quelle ancora da prendere e quelle per conservare un
adeguato livello di sicurezza. Infine vengono individuate le tempistiche necessarie
all’attuazione delle misure residue.
La modalità di svolgimento dell’attività lavorativa è stata considerata nell’analisi dei rischi
senza che venissero individuate specifiche situazioni di rischio. Il tema è sempre sotto controllo
negli aggiornamenti periodici dei suddetti documenti.
I Documenti di Valutazione del Rischio, nonché i Piani di Emergenza e le Planimetrie con la
segnaletica di sicurezza e le vie di esodo vengono periodicamente aggiornati.
Nel corso del 2021 è stata eseguita una costante attività di sorveglianza sanitaria come prevista
dalla normativa vigente.
E' proseguita nel corso dell’esercizio l’attività di sensibilizzazione sulle tematiche di ambiente
e sicurezza con interventi formativi ad hoc, oltre che sulle misure antinfortunistiche da
adottare e sul primo soccorso, erogando formazione specifica per gli addetti alla prevenzione
incendi e per gli addetti al primo soccorso, nel pieno rispetto del quadro normativo di
riferimento.
CERTIFICAZIONE UNI ISO 45001:2018
(Occupational Health and Safety Assessment Series)
(Occupational Health and Safety Assessment Series)
Le società operative del Gruppo Italian Wine Brands a partire dal 2012 hanno adottato un
Sistema di Gestione delle Salute e Sicurezza sul Lavoro conforme allo standard internazionale
OHSAS 18001:2007 (Occupational Healt and Safety Assessment Series). A partire dal 2021 lo
schema di certificazione è migrato alla norma UNI ISO 45001:2018.
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La certificazione OHSAS 45001:2018 non è un obbligo di legge ma la scelta volontaria di chi
sentendo la responsabilità della sicurezza propria e degli altri mette in pratica questi principi
attraverso l’adozione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori.
L’obiettivo primario di un sistema di gestione per la sicurezza è prevenire e minimizzare
infortuni ed incidenti, integrando pratiche di lavoro sicure in tutte le aree di un’organizzazione.
Con questa certificazione, l’ente esterno accreditato SGS ITALIA S.p.A., ha riconosciuto alle
società operative del Gruppo di aver implementato un sistema di gestione in linea con i più
elevati standard di sicurezza e di aver inoltre perseguito i propri obiettivi in maniera
continuativa, apportando importanti miglioramenti alle condizioni di sicurezza sui luoghi di
lavoro.
Nell’ambito del proprio sistema di gestione, il Gruppo ha sancito il proprio impegno attraverso
la “Politica per la Qualità e la Sicurezza” quale strumento con cui, l’intera Azienda ha come
missione quella di offrire ad un sempre maggiore numero di Clienti nel mondo prodotti
enogastronomici della migliore tradizione italiana, nella comodità del servizio esclusivo del
Gruppo, considerando la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori come parte integrante
della sua attività.
L’adesione alla norma ISO 45001 (prima OHSAS 18001) “Sistemi di gestione per la salute e
sicurezza sul lavoro definisce l’impegno di Enoitalia ad implementare un sistema di gestione
per la salute e sicurezza sul lavoro (SSL) per assicurare luoghi di lavoro sicuri e salubri e
migliorare proattivamente le proprie prestazioni
Inoltre l’azienda è sottoposta con frequenza biennale ad audit etici secondo lo schema Sedex
Smeta 2 pillar e ad audit con lo scopo di accertare la supply chain security.
GESTIONE PER LA QUALITA’ E LA SICUREZZA ALIMENTARE
Giordano S.p.A dopo avere ottenuto una decina di anni fa la Certificazione ISO 9001, nel mese
di marzo 2015, hanno ottenuto la Certificazione IFS Food (per il mercato Tedesco) e la
Certificazione BRC Food (per Regno Unito) al fine di garantire costantemente ai propri Clienti
che si rivolgono alla Grande Distribuzione Organizzata, un alto livello produttivo e di sicurezza
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35 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
35 |
dei prodotti forniti, ma anche migliorando i processi esistenti ottenendo una migliore sicurezza
generale, un miglioramento nelle relazioni con il Cliente ed una alta competitività sul mercato.
Enoitalia ha accompagnato da sempre la sua significativa crescita sui mercati con il continuo
e concreto impegno al miglioramento continuo perseguendo man mano importanti obiettivi
di certificazione in linea con le richieste dei clienti internazionali serviti e in coerenza alla
crescita interna dell’organizzazione.
L’adesione pertanto agli standard di certificazione è sempre stata progressiva e
concretamente supportata dalla crescita interna dell’organizzazione con lo scopo di
mantenersi in linea con le aspettative della clientela internazionale servita.
Oggi, con l’impegno del team di assicurazione qualità e dell’intera organizzazione, dalle
maestranze all’alta Direzione, i siti operativi di Enoitalia sono globalmente gestiti in
conformità ai seguenti standard di certificazione:
ISO 9001
La ISO 9001 è intesa da Enoitalia come la norma di riferimento per pianificare, attuare,
monitorare e migliorare sia i processi operativi che quelli di supporto. Il sistema di gestione
qualità è implementato e attuato come mezzo per raggiungere gli obiettivi. Il cliente e la sua
soddisfazione sono al centro delle logiche aziendali di Enoitalia; ogni attività, applicazione e
monitoraggio delle attività/processi è infatti volta a determinare il massimo soddisfacimento
del cliente. Le fasi di applicazione della norma partono dalla definizione delle procedure e
registrazioni per ogni singolo processo o macro processo identificato all'interno
dell'organizzazione aziendale in coerenza ad una attenta analisi delle opportunità aziendali,
della definizione della missione e della visione aziendale espressa attraverso la politica della
qualità.
ISO 14001
L’adesione alla norma per la gestione ambientale costituisce bagaglio storico per Enoitalia.
L’azienda è certificata da più di 20 anni a dimostrazione dell’impegno a tenere sotto controllo
gli impatti ambientali delle proprie attività, e a ricercare sistematicamente il miglioramento
in modo coerente ed efficace.
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BRC E IFS (food safety)
Gli schemi di certificazione, riferimento e prerequisito per la clientela internazionale servita,
hanno la finalità di garantire la food safety. Gli audit hanno cadenza annuale.. Enoitalia vi
aderisce per ciascun sito nella modalità non annunciata, confidente dell’impegno di tutta
l’organizzazione al rispetto delle regole definite.
VIVA la sostenibilità nella vitivinicoltura
Enoitalia è al secondo rinnovo (validità biennale) della certificazione di sostenibilità VIVA a cui
aderisce come Organizzazione, che mira a migliorare e comunicare agli stakeholders le
prestazioni di sostenibilità attraverso l’analisi di 3 indicatori (Aria, Acqua, Territorio)
Sono anche attive certificazioni di prodotto secondo gli schemi del biologico e il disciplinare
vegano.
ORGANICO DEL GRUPPO
Si espone di seguito il numero puntuale e medio per categoria al 31 dicembre 2021, al 31
dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 relativo alle società del Gruppo:
7. Azioni proprie
Al 31/12/2021 la società Capogruppo detiene n. 6.092 azioni ordinarie, rappresentative dello
0,08% del capitale sociale ordinario. Nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto deliberata
dall’Assemblea degli Azionisti in data 7 febbraio 2020 , alla data del 31 dicembre 2021 sono
state acquistate ulteriori 2.400 azioni proprie e assegnate 34.612 azioni ordinarie e 34.612
phantom shares in riferimento al Piano di incentivazione di Italian Wine Brands S.p.A. e a
seguito della maturazione di complessivi n. 69.224 diritti riferiti alla prima tranche compresa
nel periodo di performance del Piano.
N. puntuale N. medio N. puntuale N. medio N. puntuale N. medio
31.12.2021 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2019
Dirigenti 6 6 6 7 6 8
Quadri 21 21 14 12 10 10
Impiegati 174 161 121 122 122 126
Operai 127 128 20 19 16 18
Totale 328 317 161 160 154 162
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37 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
37 |
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
Note
31.12.2021 31.12.2020
Valori in euro
Attività non correnti
Immobilizzazioni immateriali
5 35.983.013 34.004.563
Avviamento 6 181.085.190 68.308.732
Terreni, immobili, impianti e macchinari 7 50.123.900 15.104.117
Attività per diritti d'uso 7 14.041.962
9.636.543
Partecipazioni 8 2.859 2.496
Altre attività non correnti 9 2.327.877 223.504
Attività fiscali differite 10 1.515.513 1.846.158
Totale attività non correnti
285.080.314
129.126.113
Attività correnti
Rimanenze 11 77.907.701 25.490.065
Crediti commerciali 12 68.143.859 30.566.837
Altre attività correnti 13 2.395.938 1.402.285
Attività per imposte correnti 14 7.402.216 2.096.047
Attività finanziarie correnti 1.113.163 57.426
Disponibilità liquide e strumenti equivalenti 15 59.103.393 33.401.735
Totale attività correnti
216.066.270
93.014.395
Attività non correnti possedute per la vendita
-
-
Totale attivo
501.146.584
222.140.508
Patrimonio netto
Capitale sociale
1.046.266
879.854
Riserve
113.170.255
67.027.888
Riserva piani a benefici definiti
(77.633)
(66.778)
Riserva per stock grant
518.220
739.278
Utile (perdite) portate a nuovo
30.760.201
21.747.715
Risultato netto del periodo
14.537.076
14.192.552
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo
159.954.385
104.520.509
Patrimonio netto di terzi
-
-
Totale patrimonio netto
16 159.954.385
104.520.509
Passività non correnti
Debiti finanziari 17 135.725.740 23.806.909
Passività per diritti d'uso 17 10.891.065 8.821.241
Fondo per altri benefici ai dipendenti 18 1.212.286 621.328
Fondo per rischi ed oneri futuri 19 333.891 260.141
Imposte differite passive 10 9.966.431 9.874.128
Altre passività non correnti
21
- -
Totale passività non correnti
158.129.413
43.383.747
Passività correnti
Debiti finanziari 17 32.467.349 10.076.307
Passività per diritti d'uso 17 2.388.122 1.088.147
Debiti commerciali 20 137.367.109 56.808.562
Altre passività correnti 21 9.507.718 4.166.831
Passività per imposte correnti
22
1.332.487 2.096.405
Fondo per rischi ed oneri futuri
19
- -
Strumenti finanziari derivati - -
Totale passività correnti 183.062.785 74.236.252
Passività direttamente correlate ad attività possedute per la vendita - -
Totale patrimonio netto e passivo 501.146.584 222.140.508

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Conto economico consolidato complessivo
Note
31.12.2021 31.12.2020
Valori in euro
Ricavi delle vendite
23 313.226.713
204.311.431
Variazione delle rimanenze
11 13.332.751
4.779.602
Altri proventi
23
2.666.610
1.537.890
Totale ricavi
329.226.074
210.628.923
Costi per acquisti
24
(217.704.762)
(123.650.253)
Costi per servizi
25 (64.208.638)
(53.325.328)
Costo del personale
26 (15.289.502)
(8.685.129)
Altri costi operativi
27
(1.013.998)
(1.365.143)
Costi operativi
(298.216.900)
(187.025.853)
Margine operativo lordo
31.009.174
23.603.070
Ammortamenti
5-7
(6.948.102)
(3.959.744)
Accantonamenti per rischi
19
-
-
Rivalutazioni / (svalutazioni)
28
(1.152.492)
(1.425.778)
Risultato operativo
22.908.580
18.217.548
Proventi finanziari
591.319
215.643
Oneri finanziari
(4.529.499)
(1.401.691)
Proventi (oneri) finanziari netti
29
(3.938.180)
(1.186.048)
Risultato prima delle imposte
18.970.400
17.031.500
Imposte
30 (4.433.324)
(2.838.948)
(Perdita) utile connesso ad attività cessate ed in dismissione
-
-
Risultato netto (A)
14.537.076
14.192.552
Attribuibile a:
(Utile)/ perdita di pertinenza dei terzi
-
-
Risultato di pertinenza del Gruppo
14.537.076
14.192.552
Altri utili/(perdite) del risultato economico complessivo:
Altre componenti del conto economico complessivo del
periodo che saranno successivamente rilasciate a conto
economico
-
-
Altre componenti del conto economico complessivo del
periodo che non saranno successivamente rilasciate a conto
economico
Utili/(perdite) attuariali relative ai "piani a benefici definiti" 18 (10.856) (5.565)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) - -
Totale altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) (10.856) (5.565)
Totale utile/(perdita) complessiva (A) + (B) 14.526.220 14.186.987

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39 | RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
39 |
Prospetto della movimentazione del Patrimonio Netto consolidato
Variazioni di patrimonio netto consolidato
Valori in Euro
Capitale Riserve di capitale
Riserva per stock
grant
Riserva da attività
finanziarie
disponibili per la
vendita
Riserva piani a
benefici definiti
Riserve di risultato Totale
Saldo al 1 gennaio 2020
879.854 64.829.575 1.192.129 - (61.213) 22.367.791
89.208.136
Aumento capitale -
Acquisto azioni proprie
(1.701.455)
(1.701.455)
Cessione azioni proprie
2.685.391
2.685.391
Dividendi
(739.809)
(739.809)
Stock grant
1.234.311 (452.851)
781.460
Riserva legale -
Riclassifiche e altre variazioni
(19.934)
119.733
99.799
Totale Utile/(Perdita) complessiva (5.565) 14.192.552 14.186.987
Saldo al 31 dicembre 2020
879.854 67.027.888 739.278 - (66.778) 35.940.267
104.520.509
Aumento capitale
166.412 45.333.588
45.500.000
Acquisto azioni proprie
(52.440)
(52.440)
Cessione azioni proprie
-
-
Dividendi
(4.793.595)
(4.793.595)
Stock grant
645.169 (221.058)
424.111
Riserva legale -
Riclassifiche e altre variazioni
216.051 (386.471)
(170.420)
Totale Utile/(Perdita) complessiva (10.856) 14.537.076 14.526.220
Saldo al 31 dicembre 2021 1.046.266 113.170.256 518.220 - (77.633) 45.297.277 159.954.385